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Fiat 8V, l’unica mai prodotta con motore V8, modello rarissimo

Fiat 8V, l’unica mai prodotta con motore V8, modello rarissimo

Conosciamo il motore V8 e, nella storia dell’auto italiana, lo abbiamo visto sempre e solo su Ferrari, Lamborghini e Maserati.
E invece oggi parliamo dell’unica vettura uscita dalla Casa di Torino con lo stesso propulsore sotto il cofano, si tratta della Fiat 8V. Una vettura molto rara, di recente ne è stato venduto un esemplare all’asta a Brescia, durante Finarte, ma la cifra è rimasta segreta. Quello che sappiamo di questa granturismo unica e incredibile è che la quotazione era di circa due milioni di euro, tenendo presente che l’esemplare in oggetto è il secondo ad essere stato realizzato, dopo i sei pre-serie.
Il modello che è appena stato venduto lo scorso 13 maggio è il più vecchio rimasto in circolazione con questo tipo di carrozzeria. In quegli anni infatti le specifiche tecniche cambiavano spesso anche nella stessa produzione, soprattutto se era di tipo artigianale, come nel caso di questa meravigliosa e unica Fiat 8V. Un’auto nata in due fasi differenti, il motore infatti in origine era stato progettato per una berlina di lusso che doveva essere venduta sul mercato degli Stati Uniti. In realtà poi quell’auto non venne realizzata e quindi il V8 fu dimenticato presto, fino al 1950, quando Fiat decise di realizzare una sportiva per rilanciare l’immagine del brand anche in quel settore.
Ecco come quel famoso V8, quasi per caso, finì sulla nota e rarissima Fiat Ottovù, che fu presentata al Salone di Ginevra nel 1952. Un’auto con 105 o 120 Cv di potenza e che era in grado di raggiungere quasi i 200 km/h di velocità, un record per quel’epoca. Cambio a quattro marce, sospensioni indipendenti sulle quattro ruote, freni a tamburo. Sono 114 gli esemplari della Fiat 8V prodotti in tutto, metà delle quali furono carrozzate dai più grandi specialisti dell’epoca.
Oggi vediamo questo splendido modello che è stato venduto all’asta proprio circa due settimane fa a Brescia, lo stesso che Emanuele Filiberto Nasi, nipote di Giovanni Agnelli, noto imprenditore italiano fondatore della Fiat, nel 1953. Nel 1956 e l’anno successivo la vettura passò di mano e infine fu Mario Righini ad acquistarla e conservarla per più di 40 anni. La Fiat 8V è stata restaurata completamente alla fine degli anni Ottanta

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